Musica in culla...


 

Che il pifferaio magico esistesse... lo supponevo, ma non immaginavo che con le poche note sibilanti di quello strumento così semplice si potesse incantare, come per magia, un gruppo di bambini che fino ad un attimo prima giocava spensieratamente in un mondo di balocchi... Sto parlando di alcuni piccoli ospiti di un baby parking di Caraglio che per alcune settimane hanno partecipato al corso di Musica in Culla organizzato dall’associazione Girotondo di Cuneo. Una mattina alla settimana Renata Mascarello, l’insegnante, ha vestito i panni del “pifferaio magico” portando dolci note, morbidi suoni, fraseggi, ritmi e giochetti in quella grande sala che ogni mattina si trasforma in spazio ludico ed educativo per quei tanti bimbi che, giocando in compagnia, aspettano il ritorno della mamma dal lavoro.

Sono tanti anni che Renata insegna musica, se così si può dire, ai bimbi che hanno dagli 0 ai 3 anni, rigorosamente accompagnati ad ogni lezione dai genitori.

Anch’io ho vissuto questa incredibile esperienza di genitore/allievo/modello, quando il mio piccolo aveva appena 6 mesi... Ma è la prima volta che Renata sperimenta un corso di musica per bimbi così piccini, in questo caso di età compresa tra 1 e 2 anni, senza genitori, con l’aiuto prezioso delle operatrici del baby parking ed è stata una vera... magia! Sì, perché grazie all’invito di Renata, ho potuto presenziare all’ultima lezione per capire fino in fondo di che portata sia la “forza” della musica, con la sua capacità di incantare, prendere per mano e... condurre.

Siamo entrate in punta di piedi... ci aspettavano con quegli occhioni sgranati, alcuni a bocca aperta, altri incollati al loro ciuccio, sapevano già che cosa aspettasse loro... Renata emette “quel suono”, unico, flebile, breve ma quel suono che dice a tutti: “pronti? si parte!”. E poi ecco che il pifferaio inizia a muoversi e, dietro, uno ad uno, i bimbi incantanti, trasportati, presi in braccio da mamma Musica. Seguono fraseggi ba-ba-bababà, tum-tum-tumtumtùm e poi, dal cilindro di Renata, escono fazzoletti colorati, sacchetti di sabbia, palline di gomma, un telo immenso colorato a spicchi che con il soffio si gonfia o si sgonfia, tutto copre e tutto scopre... e poi ecco gli strumenti, tutti a percussione: tamburelli, legnetti, campanelli, triangoli, uno per ognuno e in un attimo le mie orecchie ascoltano la musica più dolce che io abbia mai sentito, senza uno spartito, senza un direttore d’orchestra, eppure una melodia intensa, difficile da dimenticare.

I bimbi ripetono, improvvisano, imitano, creano, si esprimono, senza vincoli, né limiti, nella più assoluta libertà e a noi non rimane che ammirare ed imparare, perché la musica, in culla, la fanno loro con il loro linguaggio universale.

Barbara Serafino

 

Lavori extra dei Nostri insegnanti!!


Ciao Paolo,sarai sempre nei nostri cuori!

Noi tutti vogliamo ricordarti così!

Meco Borra, insegnante di chitarra moderna



Oreste Sardi (Chitarra e Canto)


Edoardo Bellotti,Batteria...


Paolo Acchiardi (Elia),Chitarra  e Canto...


Edoardo Bellotti...


Ekaterina Afanasyeva,Insegnante di Piano...


Andrea Lotti (Fisarmonica & Pianoforte)